la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), foto archivio NASA |
NA1SS de IZ5NII
Scuola Media Statale "Padre Eugenio Barsanti" chiama la Stazione Spaziale Internazionale
COMUNICATI STAMPA
da "IL TIRRENO di domenica 8 febbraio 2009, articolo di Luca Basile
Gli studenti e gli astronauti Dialogo spaziale via radio martedì con le Barsanti
PIETRASANTA. L’appuntamento con lo spazio, quello più profondo, è fissato per le ore 10 di dopodomani, martedì 10 febbraio. Sarà in quel preciso istante che venti studenti di cinque classi terze della scuola media Barsanti si metteranno in contatto, via radio, con gli 8 astronauti della stazione orbitante della Nasa ISS che da 5 mesi viaggiano nello spazio e che proprio in quel momento transiteranno sopra il cielo di Pietrasanta. Un’opportunità resa fattibile grazie collaborazione del responsabile Ariss School Contact Alessandro Tesconi che, dal momento che l’associazione radioamatori Ari Versilia già da tempo ha allacciato rapporti con la Nasa, ha seguito l’iter di l’inserimento della scuola Barsanti tra gli istituti - italiani e stranieri - coinvolti nel progetto “Chiacchierata con lo spazio”.
«Gli studenti hanno già formulato in lingua inglese le domande che verranno poste agli astronauti, la Nasa le ha visionate ed inoltrate al comandante della stazione spaziale Mike Finck che potrà così rispondere velocemente: il collegamento non potrà durate più di 10 minuti considerando che la stazione spaziale viaggia a 28mila chilometri l’ora e il tempo di copertura è brevissimo. Per l’occasione - si legge in una nota comunale - l’Ari Versilia allestirà nell’aula magna della scuola tutta l’attrezzatura necessaria per agevolare il collegamento e metterà a disposizione un tecnico audio per la diffusione audio delle risposte dell’astronauta. Alla fine del collegamento un’insegnante tradurrà domande e risposte a tutti i presenti. Ma non è tutto: proprio per contribuire a conferire una vera e propria atmosfera da grande stazione spaziale la Banca di Credito Cooperativo della Versilia e Lunigiana ha offerto il proprio contributo per l’acquisto di magliette, cappellini, gadget con il logo della Nasa che saranno messi a disposizione dei 20 studenti prescelti per il contatto diretto». Ecco dunque i nomi dei ragazzi protagonista della chiacchierata con gli occupanti dello Shuttle.
Terza A: Costanza Farnè, Tommaso Bernabò, Filippo Benedetti, Filippo Cai.
Terza B: Roberta Cammarano, Christian Castell Gydsen, Luca Ancilotti, Sara Menzio.
Terza C: Simone Carossio, Serena Gherarducci, Amelia Sava, Linda Bertellotti
Terza D: Matteo Bertozzi, Michele Lorenzoni, Neffad Aymane, Serena Mazzolini
Terza E: Emanuele Bazzichi, Simone Canali, Daisy Conti, Lorena Bolani.
«L’evento, affascinante e tanto atteso dai nostri alunni - commenta il dirigente scolastico Sandro Orsi - è la conclusione di un lungo percorso didattico iniziato nel passato anno scolastico, quando Tesconi propose all’Istituto il progetto. Un progetto che già sulla carta mostrava enormi potenzialità motivazionali per gli alunni e molti stimoli per i docenti sul piano didattico emetodologico. La sua realizzazione di fatto ha confermato quanto di positivo avevamo previsto. I ragazzi da subito hanno mostrato un forte interesse per le attività proposte, sospinti dall’idea che tutto il lavoro sarebbe servito per poter parlare con gli astronauti, che con il passar del tempo sono divenuti dei veri e propri compagni di viaggio, anche se solamente virtuali. Gli insegnanti da parte loro si sono confrontati ed hanno organizzato molte attività interdisciplinari. C’era il timore che con l’estate l’interesse dei ragazzi potesse affievolirsi, ma evidentemente il lavoro fatto dai docenti è stato estremamente valido, visto che al rientro a scuola sono stati proprio loro a chiedere se era stata fissata la data del contatto. Se vogliamo trovare un aspetto negativo nel progetto - aggiunge Orsi - lo possiamo cogliere in questa lunga attesa, caratterizzata da molti rinvii, che alcune volte ha fatto nascere fra gli alunni un certo scoraggiamento, dovuto al timore di non riuscire a vedere la conclusione del loro percorso».
da "IL TIRRENO di giovedì 22 Gennaio 2009, articolo di Luca Basile
Gli studenti colloquieranno con gli astronauti
«Qui medie Barsanti, a voi Stazione spaziale» Appuntamento a febbraio
PIETRASANTA. La distanza, fra le voci in comunicazione, sarà siderale, se non addirittura spaziale. Ma l’esperienza, per gli studenti della media Barsanti, resterà come qualcosa di unico. Un’emozione intensa difficile da dimenticare, perché non è cosa di tutti giorni colloquiare con gli astronauti della stazione orbitante della Nasa.
Evento da brivido, quello che una ventina di studenti di 5 classi terze della scuola saranno chiamati a vivere a febbraio, quando la stazione spaziale orbitante della Nasa ISS transiterà nella zona di copertura di Pietrasanta; scambiare due chiacchiere via radio con gli 8 astronauti, che da 5 mesi viaggiano nello spazio, sarà semplice come inviare un messaggio col telefonino.
E in effetti sembrano essere tante le curiosità che gli alunni cercheranno di sapere dagli occupanti della stazione; ad esempio, cosa mangiano e bevono durante il giorno, cosa pensano parenti e amici del loro lavoro, cosa si prova a condividere uno spazio così piccolo e senza gravità, come si comportano in caso di malattia a bordo, come fanno a soddisfare i bisogni fisiologici e com’è la terra vista da lontano.
L’opportunità è stata resa possibile grazie alla collaborazione del responsabile Ariss School Contact Alessandro Tesconi che, dal momento che l’associazione radioamatori Ari Versilia da tempo ha allacciato rapporti con la Nasa, ha seguito l’iter di inserimento della scuola Barsanti tra gli istituti, italiani e stranieri, che potranno godere di tale opportunità. Le Agenzie Spaziali hanno affidato ad Ariss anche il compito di organizzare gli “Ariss School contact” per una corretta divulgazione scientifica ed educativa. Gli studenti, in realtà, hanno già formulato in lingua inglese le domande che verranno poste agli astronauti, la Nasa le ha visionate ed inoltrate al comandante della stazione spaziale Mike Finck, che potrà rispondere velocemente; il collegamento non potrà durare più di 10 minuti, considerando che la stazione spaziale viaggia alla velocità di 28mila chilometri l’ora e il tempo di copertura è brevissimo.
L’Ari Versilia - si legge in una nota - allestirà nell’aula magna della scuola l’attrezzatura necessaria per agevolare il collegamento e metterà a disposizione un tecnico per la diffusione audio delle risposte. Alla fine del collegamento un insegnante tradurrà domande e risposte ai presenti. L’assessorato alla pubblica istruzione si è attivato per verificare la possibilità di montare un maxi schermo fuori dalla scuola, o mettere a disposizione locali per permettere a studenti di altre scuole, o a cittadini, di seguire in diretta questo appuntamento».